PAOLA BIANCHI / STEFANO MURGIA

Margherita Masè
April 17, 2024
dalle 10:00 fino a chiusura
Teatro Galli – Foyer
Installazione
Un ambiente in cui sostare, guardare, leggere, parlare, ascoltare. Un luogo in cui poter incontrare materiali e frammenti del progetto FABRICA. Un’indagine sui corpi del lavoro, un archivio di gesti e memorie restituito allo sguardo attraverso immagini, suoni e corpo nella scena. Un archivio anacronico, le epoche si mescolano con salti temporali, si tratta di geografia più che di storia. È un archivio anarchico per sua natura, un anarchivio, dalla natura de-gerarchizzante, per l’apertura a una libera circolazione dei materiali, alla loro condivisione senza legami con l’originale, con il principio.
Bio
Paola Bianchi, coreografa e danzatrice, è attiva sulla scena della danza contemporanea a partire dalla fine degli anni Ottanta. Con i suoi spettacoli partecipa a festival nazionali e internazionali. Ha scritto Corpo Politico. Distopia del gesto, utopia del movimento (Editoria&Spettacolo 2014) e numerosi saggi brevi incentrati sul tema del corpo e della danza. Nel 2020 vince il Premio Rete critica con il progetto ELP.
Stefano Murgia è musicista e compositore. Il suo lavoro ruota attorno alla rielaborazione analogica e digitale di field recordings e suoni provenienti dai mass-media. In ambito audiovisivo ha realizzato, insieme a Marco Halilovič, il lungometraggio Rapina aggravata e attualmente lavora ad alcuni progetti di video-danza.
Credits
concept Paola Bianchi e Stefano Murgia
suono e montaggio video Stefano Murgia
nato per la sezione Ambienti di Teatri di Vetro 17
produzione PinDoc
Tickets
Ingresso gratuito