supernova

Il progetto

SUPERNOVA, è la rassegna/happening di arti performative che curiamo in collaborazione con l’Associazione Santarcangelo dei Teatri e il Comune di Rimini con il sostegno della regione Emilia-Romagna.

Il percorso è fatto di Movimenti – azioni ibridate che toccano vari aspetti dell’arte performativa – non si tratta di un programma teatrale tout-court, perché è oggi evidente come i confini porosi fra le arti richiedano a gran voce di uscire dalle caselle stereotipate in cui spesso rischiano di essere imbrigliate le creatività di tante realtà artistiche, storiche ed emergenti.
Immaginiamo quindi al di fuori delle logiche della “stagione”, della “rassegna di danza” o di “teatro” collocata in luoghi dedicati – usciamo da questa ricorrenza temporale per concentrare le azioni in un periodo e in luoghi espansi ed estremamente significanti nell’immaginario dei cittadini e cittadine di Rimini.

 

La supernova è un’esplosione stellare di enorme potenza,
con la sua luce può illuminare
ciò che altrimenti resterebbe al buio.

 

 

 

 

superultranova.com è il sito-meteora nato per narrare le cinque giornate di Supernova 2024.

 

COMUNICATO STAMPA

Torna a Rimini dal 17 al 21 aprile Supernova, rassegna di arti performative con la direzione artistica di Motus affiancat3 in quest’edizione da Paola Granato.
Questo secondo movimento – realizzato anche quest’anno in collaborazione con il Comune di Rimini e l’Associazione Santarcangelo dei Teatri e con il sostegno della Regione Emilia-Romagna – si connota come spazio di intersezione fra linguaggi eterogenei, un 𝕙𝕒𝕡𝕡𝕖𝕟𝕚𝕟𝕘 𝕕𝕖𝕝𝕝𝕖 𝕒𝕣𝕥𝕚 𝕡𝕖𝕣𝕗𝕠𝕣𝕞𝕒𝕥𝕚𝕧𝕖 che scava ancor più nelle radici ancestrali della nostra e di altre culture (affondando lo sguardo proprio sulle commistioni) per accogliere una serie di performance che hanno una strana e comune dinamica rituale, arcaica e forse lontana da certi trend del momento… Se il Teatro Galli resterà il cuore pulsante e centrale per Supernova, si andranno ad abitare altri luoghi chiave della città, dal Museo della Città al quartiere di Borgo Marina; da Casa Madiba alla zona del Porto.
È infatti il mare altro fil rouge delle tematiche di Supernova. Una suggestione che è diventata motivo di riflessione su un presente sempre più oscuro che ci porta a temere fortemente per il futuro. Venti di guerra e tanti esseri umani uccisi dalle cieche politiche europee che lasciano annegare persone indifese nel Mediterraneo. Uno spazio di riflessione e di denuncia che vuole aprire alla questione mediterranea come lente cruciale per capire molti dei processi socio-politici del presente. Il Mediterraneo, come archivio, secondo la visione di Ian Chambers e Marta Cariello, che ne parlano come luogo di un presente che non si può nascondere perché restituisce sempre tutto. Restituisce i morti, restituisce gli oggetti estranei che per incuria o per offesa vi si lasciano cadere. Li restituisce, però, quasi sempre altrove, su un’altra riva, a volte molto lontano.

“Il mare, quindi, come luogo delle memorie e dello scorrere del tempo, matrice acquatica che tutto lava, trasforma, scava, eradica e trapianta. Lo sguardo è rivolto a coloro che non ci sono più e, anche, al connubio tra vita e morte, tra il qui e ora e l’altrove. Senza paura di prendere parola e tenere viva la memoria: da questa tensione a non tacere, emerge la bocca/cuore spalancata del manifesto di questa edizione.
Desideriamo che alcune cose non succedano mai più, ma la Storia o, meglio, la violenza e l’intolleranza continuano a ripetersi in modo pianificato e sostenuto da nuove tecnologie belliche”, affermano Daniela Nicolò ed Enrico Casagrande (Motus), nel raccontare la genesi del progetto 2024. E ancora: “È da poco trascorsa la commemorazione della strage di Cutro e le 94 vittime aspettano ancora giustizia. La nostra “democrazia” è naufragata con loro e il governo continua a criminalizzare i migranti e a inasprire la persecuzione delle ONG (e non solo). Vogliamo che Supernova sia una festa, ma anche spazio di pensiero, confronto e denuncia su temi che non possono continuare a essere ignorati da noi artist3.”

Il programma

Un andamento liquido e morbido, quello di questa seconda edizione di Supernova, ancor più spostato su formati performativi e site-specific, rispetto a lavori più canonici, per mettere al centro la condivisione, la relazione con i luoghi, il dialogo con l3 artist3 ospiti; in una modalità dolce che permette la costruzione di spazi rilassati di incontro.
A ispirare le scelte artistiche di Supernova è stato l’incontro con The Last Lamentation di Valentina Medda, un progetto site specific realizzato in collaborazione con Santarcangelo Festival e che vedrà una tappa a Supernova, nella spiaggia libera della zona del porto, e un’altra a luglio a Santarcangelo.
Il mare, crocevia di diaspore attuali, si fa qui corpo attraverso un’azione corale ispirata all’antica tradizione delle prefiche, che mette in relazione il lamento della Sardegna – luogo di nascita dell’artista – con quello dei paesi limitrofi. Concepito come un rituale a cui partecipare, The Last Lamentation – che vede il coinvolgimento di 12 performer non professioniste coinvolte in un workshop preparatorio – è un pianto condiviso che racconta la tragedia del mare e si estende come un’eco all’intero bacino del Mediterraneo.
Il tema della perdita è affrontato anche in Stuporosa di Francesco Marilungo che, attraverso un’attenta ricerca, attraversa il tema del lutto come dimensione esistenziale privata oggi della sua dimensione comunitaria.
Memoria e perdita tornano anche in Haunted di Gaia Ginevra Giorgi che sceglie Supernova per il debutto di questo suo lavoro che parte dal ritrovamento di un archivio radiofonico danneggiato da un’alluvione nel 1994. A inaugurare Supernova un’intera serata che avrà come protagonist3 artist3 di diverse generazioni e provenienze che abiteranno in maniera inedita il Teatro Galli. Ad aprire la serata i riminesi Vladimir Bertozzi e Demetrio Cecchitelli con Rovina, un’installazione video e sonora che racconta di crisi, cambiamento e di violenza ecologica.
Il Foyer del Teatro Galli accoglierà l’installazione sonora His Dream a cura di Smagliature Urbane dedicata a Lou Pesaresi, performer che è stato, e sempre sarà, parte fondante della più genuina e trasgressiva cultura riminese. In sala Ressi, Agnese Banti e Andrea Trona, invitano il pubblico a (o), immersione nel suono di Speaking cables, una sound performance in prima italiana, site specific per Supernova.
La sala musica sarà abitata dall’azione performativa FABRICA [AAMOD] della danzatrice e coreografa Paola Bianchi. Un focus sui corpi operai, corpi misurati, schiacciati dal rullo compressore della produttività. Sarà possibile poi visitare nel foyer del Teatro Galli, l’installazione ANARCHIVIO FABRICA, un ambiente in cui sostare, guardare, leggere, parlare, ascoltare.
A chiudere la serata MADRE /Collettivo Acid Tank con UNTITLED#1 un audio racconto tra i confini del djing, radio art, field recordings e raving che abiterà la platea del Teatro Galli.

Il tema del mare apre diverse derive come quella del rapporto con l’acqua e la materia liquida che ritroviamo in alcuni lavori in programma a Supernova.
Pensare l’embodiment come acquatico smentisce la comprensione dei corpi che abbiamo ereditato dalla tradizione occidentale metafisica dominante. In quanto corpi d’acqua ci pensiamo meno come identità isolate, e più come vortici oceanici, scrive Astrida Neimanis nel suo Hydrofeminism: Or, On Becoming a Body of Water. Al tema dell’Idrofemminismo sarà dedicato l’incontro dal titolo Corpi d’acqua, che coinvolgerà diverse artiste presenti a Supernova e sarà condotto da Ilenia Caleo. La performer, ricercatrice e attivista presenterà inoltre, insieme all’attrice e performer Silvia Calderoni, thefutureisNOW? una performance – ospitata al Museo della Città – che parte dall’azione Zen for Head di Nam June Paik del 1962 indagando la materia liquida e le sostanze tossiche come forme di scrittura.
Simona Bertozzi con ONDE porta in scena un lavoro che prende ispirazione da The Waves, il celebre play-poem di Virginia Woolf e incorpora la corrente continua delle immagini e la necessità di rigenerarsi nel ritmo. Madalena Reversa, progetto artistico creato da Maria Alterno e Richard Pareschi, che fonde performing e visual arts, con Manfred condurrà il pubblico in un’immagine audio-visiva proiettandolo in un mal du siècle post-romantico.

Proprio al mare si svolgerà parte di una giornata di Supernova. Sabato 20 Aprile si partirà dal centro città con la passeggiata sonora Ciàlte Ciàlte… – realizzata in collaborazione con le associazioni Arcobaleno ed Eucrante di Rimini e le/gli studenti della Laba di Rimini – del musicista performer Enrico Malatesta che, con la complicità dell3 abitanti del quartiere Borgo Marina, guiderà il pubblico in un inedito viaggio nell’universo sonoro della città attraverso un cammino collettivo rivolto all’Adriatico.
Durante la performance / soundwalk di Enrico Malatesta, realizzata in esclusiva per Supernova,
si innesterà l’azione installativa Sempre qua siamo dell’artista indipendente Sara Leghissa. Il progetto apre conversazioni con diverse microcomunità di persone che faticano a prendere parola in determinati contesti, e pone domande su socialità, legalità, marginalità, lotta, costruzione di comunità dal basso… Per Supernova Sara Leghissa ha incontrato alcuni ospiti temporanei di Casa Don Gallo.
La camminata conduce al porto di Rimini per la presentazione di The Last Lamentation di Valentina Medda, dove vedremo le 12 interpreti abitare la spiaggia al tramonto.
Le sale del Teatro Galli ospiteranno poi, in prima nazionale a Supernova, in collaborazione con Lavanderia a Vapore di Torino, Davi Pontes e Wallace Ferreira, duo di performer e danzatori dal Brasile, con Repertòrio N.2. Seconda parte della trilogia coreografica Repertório, volta a concettualizzare la danza come forma di autodifesa, utilizzando tecniche devianti e informali, che abbracciano una genealogia alternativa e sotterranea di pratiche.
A seguire Alos, progetto performativo della musicista e performer Stefania Pedretti che con Ritual II Embrace the Darkness propone un’esperienza collettiva, un viaggio sonoro ed emozionale che rievoca la presenza del vulcano, intesa come creatura polisemantica che incorpora le energie del fuoco, dell’aria, dell’acqua e della terra – grazie ad un tessuto sonoro composto da registrazioni realizzate a Stromboli.

Un altro attraversamento geografico attraverso i suoni del Mediterraneo quello proposto da Invernomuto, duo composto da Simone Bertuzzi e Simone Trabucchi, con Black Med Chapter VII, progetto di indagine e documentazione diviso in diversi capitoli che, tra contesti e geografie differenti, unendo vari frammenti di un mosaico, delinea una possibile narrazione dell’identità europea, articolata e multiforme, in contrapposizione a semplificazioni xenofobe.

Questa seconda edizione di Supernova vede la partecipazione di divers3 artist3 della scena performativa internazionale. Oltre ai già citati Davi Pontes e Wallace Ferreira, il duo statunitense/norvegese, per la prima volta in Italia, composto da Iver Findlay e Marit SandSmark presenterà Donkey (iteration for Supernova) uno spazio meditativo per re-immaginare il “vuoto” lasciato dal passato e forse un futuro più speranzoso.
Altra presenza internazionale, fortemente desiderata dalla direzione artistica, proprio in relazione al genocidio in corso in Palestina, è quella di Samaa Wakim e di Samar Haddad King, artiste palestinesi, con la performance Losing it. Un’immersione nei ricordi della coreografa e performer cresciuta sotto l’occupazione. Ideato in conversazione con Samar Haddad King e con una sua partitura live, il paesaggio sonoro è caratterizzato da field recordings registrati in Palestina dal 2010.
Le artiste terranno anche l’incontro pubblico Can you still hear the bombs? I can hear them… titolo preso dalle prime parole della presentazione del loro lavoro.

All’interno del programma anche l’artista filippino Liryc Dela Cruz, che a Supernova condividerà, in una lecture performance, dal titolo Il Mio Filippino: What The Wind Remembers parte di una ricerca che sta portando avanti in una residenza a Santarcangelo Festival nell’ambito del progetto In Ex(ile) Lab.
La performance ha come punto di partenza uno dei film dell’artista dal titolo Ang Paghahanap sa Alaala ng Simula (The Search for The Memories of The Beginning, 2016), che approfondisce i temi della memoria e della storia perduta dei filippini pre-coloniali. Un’indagine su come si è plasmata l’identità “filippina” in secoli di dominazione coloniale e schavitù.

Anche quest’anno confermando l’interesse per i progetti partecipativi e per il coinvolgimento della cittadinanza non mancheranno i workshop a Supernova.
La danzatrice, performer e ricercatrice indipendente Anna Basti, in apertura di questa seconda edizione, condurrà Le classique c’est chic! in piazza Cavour. Una classe di danza classica gratuita e aperta a tutte le persone che hanno voglia di mettersi in gioco in un gesto collettivo di cura del proprio corpo e di riappropriazione dello spazio pubblico.
Valerie Tameu terrà un workshop dal titolo Vibrant Bodies. Somatic Seas and Visionary Currents, ideato a partire dalla relazione che intercorre tra l’universo acquatico, la spiritualità e alcune forme di resistenza socio-politica legate al femminismo nero, per arrivare alla pratica somatica, che si rivolge al corpo per la sua possibilità di creare nuovi spazi.
Torna anche il workshop di scrittura NOVA_LABORATORIA quest’anno a cura di Laura Gemini e Paola Granato con Eduard Popescu, che ne curerà la parte grafica, in collaborazione con Smagliature Urbane. Le scritture generate dalle/dai partecipanti a NOVA_LABORATORIA saranno visibili in una pagina dedicata online e andranno a nutrire Ultranova #2 La fanzine (cartacea) di Supernova a cura di Smagliature Urbane con il supporto dellə attivistə di Pride Off. Una restituzione poco analitica e molto punk di quello che succede dentro e fuori il Teatro Galli.
Supernova sarà anche quest’anno il palcoscenico riminese del progetto regionale E’ BAL – palcoscenici per la danza contemporanea, prima rete a livello nazionale coordinata da ATER Fondazione di cui il Comune di Rimini è partner fondatore che condivide sul territorio emiliano-romagnolo un cartellone per la valorizzazione e la diffusione della danza contemporanea.
Nell’ambito di E’ BAL si inseriscono lo spettacolo di Simona Bertozzi ONDE, Stuporosa di Francesco Marilungo, Repertório N.2 di Davi Pontes e Wallace Ferreira, Losing it di Samaa Wakim e Samar Haddad King e Anarchivio Fabrica di Paola Bianchi.

La seconda edizione di Supernova è realizzata
Partner Istituzionali Camera di commercio della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini, CNA Rimini
Partner Trenitalia Tper, VisitRimini
In collaborazione con CRONOPIOS, ATER FONDAZIONE, E’BAL – Palcoscenici per la danza contemporanea, Casa Madiba Network e Smagliature Urbane.

 

 

 

 

 

COMUNICATO STAMPA_PDF

PROGRAMMA

17 APRILE

16:00

Le Classic c’est chic!
ANNA BASTI

17:45 - 20:30

ROVINA
Vladimir Bertozzi + Demetrio Cecchitelli

 

18:30 - 19:30 - 21:15

FABRICA [ AAMOD ]
Paola Bianchi

 

18:30 - 19:30 - 21:15

(o), immersione nel suono di Speaking cables
Agnese Banti + Andrea Trona

22:00

Rêve
MADRE / Collettivo Acid Tank

18 APRILE

16:00

Corpi d’Acqua 
TALK

19:00

Haunted
Gaia Ginevra Giorgi

21:00

Stuporosa
Francesco Marilungo

22:30

donkey (iteration for Supernova)
Findlay + SandSmark

19 APRILE

19:00

thefutureisNOW?
Silvia Calderoni + Ilenia Caleo

21:00

ONDE
Simona Bertozzi

22:30

Manfred
madalena reversa

20 APRILE

16:00

Ciàlte Ciàlte…
Enrico Malatesta

all'interno del progetto "Ciàlte Ciàlte..."

SEMPRE QUA SIAMO
Sara Leghissa

 

19:00

The Last Lamentation
Valentina Medda

21:30

Repertòrio N.2
Davi Pontes & Wallace Ferreira

21 APRILE

17:00 - 21:00

Losing It
Samaa Wakim | Samar Haddad King

19:00

Blackmed Chapter VII
Invernomuto

INSTALLAZIONI

dal 17 al 21 aprile 2024

Anarchivio Fabrica
Paola Bianchi

His Dream
a cura di Smagliature Urbane

WORKSHOP

dal 17 al 21 aprile 2024

NOVA Laboratoria
Laboratorio di scrittura su/per/con le arti performative

 

 

INFO & BIGLETTERIA
Biglietteria online dal 18 marzo 2024 su webtic.com

 

Direzione Artistica
Daniela Nicolò
Enrico Casagrande
in collaborazione con Paola Granato

 

La seconda edizione di Supernova è realizzata
Partner Istituzionali Camera di commercio della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini, CNA Rimini
Partner Trenitalia Tper, VisitRimini
Partner tecnico Alterecho
In collaborazione con CRONOPIOS, ATER FONDAZIONE, E’BAL – Palcoscenici per la danza contemporanea e Smagliature Urbane.

Biglietteria & Info

Biglietteria online attiva su Webtic.it

 

SPETTACOLI A PAGAMENTO SU PALCO:
Stuporosa – ONDE – Losing it
PREZZI
€. 15,00 INTERO
€. 12,00 RIDOTTO – Under 26 / Trenitalia Tper* / E’BAL card

 

 

SPETTACOLI A PAGAMENTO NELLE SALE:
Manfred – Repertòrio N.2 – Haunted – Ritual II Embrace the darkness – Blackmed Chapter VII

€. 10,00 INTERO
€. 8,00 RIDOTTO – Under 26 / Trenitalia Tper* / E’BAL card (valida per Repertòrio N.2)

 

 

PERFORMANCE A PAGAMENTO:
ROVINA, FABRICA [ AAMOD ], (o), immersione nel suono di Speaking cables, Vibrant Bodies. Somatic Seas and Visionary Currents, thefutureisNOW?, donkey (iteration for Supernova)

PREZZI
€. 5,00 BIGLIETTO UNICO

 

 

ATTIVITA’ GRATUITE
Le classic c’est chic, Reve (Prenotazioni), Ciàlte Ciàlte… e SEMPRE QUA SIAMO (Prenotazioni) , The Last Lamentation.
Gli incontri: Corpi d’acqua, Can you still hear the bombs? I can hear them…
Le installazioni: His Dream, ANARCHIVIO FABRICA
I workshop: The Last Lamentation, NOVA_LABORATORIA

 

 

(*tariffa ridotta riservata ai clienti Trenitalia Tper: titolari di Smart Card Unica, abbonati annuali o mensili, possessori di biglietto di corsa semplice per raggiungere Rimini durante i giorni dell’evento.)

_____________________________________________________________________________________________________

 

PER INFORMAZIONI

Mail. supernovarimini00@gmail.com
Tel. +39 334 1411012
Numero di telefono attivo nelle giornate feriali fino al 15/04 dalle 10.00 alle 13.00
Il giorno 16/04 dalle 16.00 alle 19.00
Dal 17/04 al 21/04 dalle 16.00 fino all’inizio dell’ultimo spettacolo

 

Biglietteria in loco – Teatro Amintore Galli
Il giorno 16/04 dalle 16.00 alle 19.00
Dal 17/04 al 21/04 dalle 16.00 fino all’inizio dell’ultimo spettacolo

Archivio

12 – 16 aprile 2023
Progetto per le arti performative
a Rimini

 

 

Direzione Artistica
Daniela Nicolò
Enrico Casagrande

Produzione
Cronopios

Coordinamento organizzativo
Roberto Naccari
Francesca Raimondi
Valeria Pari
Giuseppe Mariani

Staff Organizzativo
Shaila Chenet
Marta Lovato
Francesca Volpato
Alice Diodovich
Elisa Mariotti
Jacopo Corbelli

Grafica
Federico Magli

Comunicazione
Dea Vodopi
Matteo Rinaldini

Video
Vladimir Bertozzi

Fotografia
Ilaria Depari

Bookshop
Smagliature Urbane

Associazioni coinvolte
Rimini Rete Donna
Casa Madiba
Doloni della Nazione

Biglietteria
Francesca Bigucci

Amministrazione
Tonino Rossi

Direzione Tecnica
Martina Ciavatta

Staff Tecnico
Theo Longuemare
Daniele Magnani
Fabrizio Piro
Luca Sigovich
Simone bertelli
Staff tecnico del Teatro Galli
Tecnici Doc Servizi

Service Tecnico
Alterecho

Certificazioni e Permessi
Michele Viola

Maschere Teatro Galli
Vivaevents

Bar Teatro Galli
Summertrade

Servizio di Facchinaggio
Cometa Group

un ringraziamento speciale a
Laura Gemini
Paola Granato

in collaborazione con
Comune di Rimini
Sindaco Jamil Sadegholvaad
Direzione del Teatro Galli
PART – Palazzi dell’Arte Rimini

Visit Rimini

Contacts

News

✦ Scopri superultranova.com il sito dedicato alla seconda edizione di SUPERNOVA 2024 ✦ Prendono il via i lavori per Archivio MOTUS e Casa MOTUS