Cosa significa per te la parola Odio?
Senti di odiare qualcuno o qualcosa? (…)
[ÒDIO] è un’opera polifonica che risuona come drammaturgia corale: è un tessuto di sguardi e testimonianze contrastanti sul dilagare della violenza, emerso dall’incontro con decine di giovani di diverse nazionalità e background.
[ÒDIO] è un film-documentario di 1 ora e 30 minuti precipitato nel qui ed ora, che accoglie e mixa i volti e le risposte (alle stesse 20 domande) dei /delle partecipanti – che ringraziamo! È un film in tre capitoli che abbiamo girato posizionando un leggero fondale fotografico blu in scuole, spazi culturali e case di accoglienza, a partire da Rimini, poi Roma (quartiere di Quarticciolo) e Amburgo.
[ÒDIO] è l’approdo finale della nostra lunga ricerca teatrale sul romanzo Frankenstein (o il Moderno Prometeo) di Mary Shelley, iniziata nel 2023. Il fuoco scatenante è il momento trasformativo della creatura che, quando inizia a percepirsi irrevocabilmente rifiutata ed esclusa per il suo aspetto non conforme, converte l’amore in un odio inestinguibile.
[ÒDIO] è anche un viaggio nella “darkness” contemporanea, infestata da rigurgiti fascisti e autoritari, per provare a comprendere – come scrive Şeyda Kurt – e non solo condannare!
È un invito a immaginare, nonostante “tutta la merda che ci circonda”, una società di tenerezza radicale.